MACCHINE PER IL LEGNO: CONFERME DAL TERZO TRIMESTRE 2018

09 novembre 2018

Il periodo luglio-settembre conferma, di fatto, la tendenza in atto nel settore che, dopo un 2017 di forte crescita, sta attraversando una stagione di consolidamento. Gli importanti investimenti decisi sia in Italia che all’estero nel recente passato hanno portato le aziende che lavorano il legno e i suoi derivati a disporre di un parco macchine finalmente rinnovato; la conseguenza è una minore necessità di ulteriori investimenti.

Una premessa indispensabile per collocare nella giusta dimensione i risultati relativi al terzo trimestre 2018 elaborati dall’Ufficio studi di Acimall, l’associazione confindustriale che rappresenta l’offerta di macchine e impianti. I dati mostrano, complessivamente, un leggero rallentamento degli ordini, per quanto le aziende italiane “tengano” e continuino a dimostrare una concreta vitalità, mettendo a segno una crescita degli ordini domestici del 14,7 per cento superiore al dato dello stesso trimestre 2017.

La nota dolente, se così possiamo definirla, viene gli ordinativi dall’estero, che nel periodo luglio-settembre di quest’anno sono diminuiti del 10,9 per cento, sempre facendo un confronto con gli stessi tre mesi dello scorso anno. Complessivamente, dunque, gli ordini del terzo trimestre 2018 sono calati del 7,7 per cento. Aggiungiamo subito che il calo registrato oltreconfine si giustifica con quanto detto all’inizio, ovvero che il 2017 è stato un anno “meraviglioso” per le esportazioni italiane, un trend che non poteva essere certo mantenuto all’infinito.

Da segnalare che il fatturato del terzo trimestre, secondo le rilevazioni di Acimall, è cresciuto del 12,2 per cento rispetto allo stesso periodo 2017, confermando dunque il sostanziale stato di salute del settore.

Il carnet ordini è salito a 4 mesi (erano 3,1 nel trimestre precedente e 3,4 nel periodo gennaio-marzo), mentre i prezzi dal primo gennaio mostrano una crescita dello 0,5 per cento (era lo 0,4 al 30 giugno).

Acimall, ufficio studi e promozione

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